Seleziona una pagina

Paladin Francesco

Sono nato a Conegliano il 29 Marzo del 1975 e ho sempre vissuto in questa città, anche se ho girato spesso per lavoro (sono un analista programmatore web, consulta il mio profilo linkedin o il mio sito web se sei interessato alle mie competenze extra marziali). 

La mia passione per le arti marziali nasce da ragazzino: All’età di 7-8 anni pratico Karate WaDoRyu e successivamente Karate Light Contact; con l’adolescenza (e altri interessi ☺ ) tralascio questa passione mantenendone comunque sempre vivo l’interesse. E’ del 1989 il mio primo approccio al Wing Tsun. Nella città dove ero studente dell’istituto tecnico Galilei (dove ora abbiamo la sede associativa) comincio ad interessarmi all’arte marziale e visito la scuola locale tenuta da  Nino Bernardo allora insegnante in una piccola palestra sotto la statale 13

All’inizio non ne fui molto convinto, ma soprattutto non ne furono convinti i miei genitori nel mandare un quattordicenne a praticare “quella roba lì”, per cui optai per il Karate Shito Ryu sotto la guida del maestro Giancarlo Bianconi , maestro un po’ particolare al quale fui molto legato sia per comunione d’ideali che per simpatia personale. Iniziai la mia carriera da agonista, carriera che durerà ben poco con molte assenze dovute ad una brutto incidente d’allenamento che segnò non poco la mia visione delle arti marziali: L’agonismo stimola, ma è anche un mondo particolarmente selettivo e che non perdona gli errori. Contemporaneamente all’ultimo anno di pratica del Karate (il 1993) iniziai la pratica del Wing Tsun, ancora in cerca della “tecnica di Bruce Lee“, quella da cui dedusse il suo sistema, il Jeet Kune Do.
A dir la verità anche nel ’91/’92 visitai nuovamente un altra palestra (la mitica palestra OrangeSquash di Massimo Marcuzzo – palestra storica di Conegliano al quale sono particolarmente legato ed in cui insegnai Wing Tsun per tantissimi anni) in cui insegnava Davide Porcu che diventerà poi uno dei miei insegnanti e al quale devo molto di quello che sono.

Era quindi il 1993, quando conobbi Claudio Casarin mio primo insegnante del quali divenni assistente qualche anno dopo per poi sostituirlo per dissapori con la direzione della WTOI (WingTsun Organizzazione Italia). Passai allora a fare l’assistente di Davide Porcu (il mio primo diploma è datato 1995); ho un bel ricordo di quei 10 anni passati con il gruppo di insegnanti e appassionati praticanti… Si viveva “per quello” (e non di certo “di quello”!).

Nel 2004 ci furono alcune cose che non andavano più tanto bene. Dopo 10 anni mi sembrava si facessero un po’ due pesi e due misure e non venisse riconosciuto chi aveva dato tutto per l’arte marziale. Oltre a questo, mi ammalai (probabilmente una polmonite batterica) e lasciai che tutto il lavoro fatto finisse in secondo piano. Le mie condizioni peggioravano e vedevo cose che mi piacevano sempre meno… Sono un combattente, decisi quindi che la battaglia più importante fosse quella per la mia salute e lasciai la lotta  che in quel momento mi pareva meno importante: il Wing Tsun. Decisi quindi di cedere le redini della scuola e degli allievi a chi mi era stato vicino per molti anni: Il mio primo allievo ed assistente Stefano Boscarato).

Nei quattro anni seguenti riuscii a recuperare fisicamente e mi appassionai al Grappling e al Brazilian Ju Jitsu (i mitici Caimani del Piave), dimenticando il passato e gli screzi con qualche elemento del vecchio gruppo.

Era l’anno 2008 quando mi riavvicinai al Wing Tsun, con qualche anno in più e senza particolare obiettivi, ma le cose erano cambiate, e molto! I miei compagni di allenamento si erano staccati e messi in proprio, le premesse parevano buone, ma la realtà era diversa… Non intendevo sopportare oltre, per cui durante uno stage per gradi superiori me ne andai con l’intenzione di dedicarmi esclusivamente al BJJ. Ma bastò una frase di un mio ex-allievo per farmi esplodere e sottolineare la poca professionalità del tutto. A volte la sincerità ripaga, ed infatti notai che la persona era profondamente cambiata e si stava dedicando seriamente allo studio del Wing Tsung.
Mi confidò che nemmeno lui gradiva quel tipo di cambiamenti e che si era quindi affidato ad un altra Federazione per apprendere il Wing Tsun Kung Fu: l’AWTA (Authentic WingTsun Academy) fondata da poco dal prof. Master Michele Stellato, persona che io già conoscevo dal 1998 e che ricordavo con piacere per la sua professionalità e gentilezza.

Il nome del mio ex allievo è Davide Costa ed è importante, perchè  sarebbe diventato il mio insegnante di Wing Tsun in AWTA per un breve periodo: è  il 2009 quando partecipai al primo stage di AWTA a Grado e decisi di ricominciare con il Wing Tsun affiancando Davide nella crescita del gruppo in Veneto. Comunico questa mia decisione al gruppo e pagandone le conseguenze creando una rottura che si ripristinerà solo molti anni dopo.

Foto Repertorio: In alto da sinistra Roberto Robazza, Davide Costa, Mbho?(scusa non ti ricordo!) Al centro Ottis Moretto, Kiana del WT Alaska, Michele Nomini In basso: io e Davide Porcu

Mi piace pensare come sia tutto  ciclico nella vita: ho fatto parte della “rosa dei 5” (Io, Umberto Montagnaro, Michele Nomini, Roberto Robazza e Ketty Pellizzer -io e Roberto unici ancora in attività) che hanno portato la pratica del Wing Tsun nel Veneto e mi ritrovavo nuovamente alla “colonizzazione” dell’arte marziale nella marca trevigiana: Sempre più scuole infatti si affiancavano a noi in questo percorso, diventando sinonimo di Wing Tsun Kung Fu nella provincia di Treviso

Riporto infine l’anno 2014 come inizio della mia avventura nel Bellunese, dove ho trovato persone molto valide e mi sono personalmente innamorato del territorio e dei suoi abitanti.

Aggiornamento di settembre 2018 : Le cose ahimè cambiano… soprattutto cambiano le persone.. Un titolo non può e non deve cambiare l’ideale, l’amicizia e il rispetto; purtroppo non tutti la pensano così e i titoli si sostituiscono ai fatti e ci si dimentica da dove si è partiti, e i riconoscimenti per il lavoro svolto vengono a mancare, si fanno due pesi/due misure, si dà più importanza agli interessi personali. Così non va bene.
…E così si ricomincia, si riparte con una nuova avventura che vede il gruppo delle scuole venete muoversi autonomamente.
Precursori in tutto, speriamo d’essere d’aiuto per chi rimane e ispirazione affinché le cose cambino :il wingtsun è una passione, un modo di vivere, non un business personale. Speriamo che il diretto interessato possa capire dai propri errori e porvi rimedio; noi andiamo avanti..


NOTA: Al momento della ristesura di questo documento è settembre 2017, e dopo quasi 10 anni in AWTA (e quasi  25 anni di WingTsun – vedi questa pagina per la festa per i miei 25 anni di WingTsun che si terrà nel 2018), posso dire che l’esperienza (e un pò l’età che avanza) mi ha permesso di riallacciare molti vecchi rapporti che ci tengo a mantenere con allievi ed ex allievi che ora non praticano più, praticano altro, oppure sono insegnanti di altri lineage di Wing Tsun ( Stefano Boscarato o Luca Vazzoler  ex allievi che insegnano nella mia stessa città lineage diversi (rispettivamente William Cheung e Sergio Pascal Iadarola – quest’ultimo studente-insegnante EWTO/WTOI ai miei tempi), Michele Lasta ex allievo e carissimo amico che è insegnante a Berlino per la 7Circle , Davide Serra ex allievo che insegna in provincia di Lecce per una piccola scuola indipendente); posso dire che credo che valga molto di più il rapporto umano e le persone che linee di pensiero o marchi, pensiero che comporta qualche piccola ripercussione…

In questo piccolo escursus nella mia vita marziale (come potete vedere quasi completamente dedicata al Wing Tsun) non posso che concludere parlando della mia situazione attuale legata al rapporto creato con i ragazzi che mi affiancano in questa avventura di questi ultimi anni e a cui devo molto -se non tutto quello che ora sono le nostre scuole- ringraziandoli perché mi permettono di dedicarmi allo studio e all’insegnamento delle arti marziali (continuo a praticare in misura minore grappling e mi dedico anima e corpo allo studio e pratica del Wing Tsun), in particolare a chi come Luca e Alessandro mi sono a fianco da molti anni e condividono con me questa passione, dividendo gioie e dolori dell’insegnamento, Fabio con il quale ci conosciamo da oltre vent’anni (e dire che ai tempi di scuola prendeva in giro la mia passione per le arti marziali ed ora invece è un appassionato come e più di me)  pilastro organizzativo, Marco che è stato una rivelazione quest’anno per l’impegno e il miglioramento costante , anch’egli fondamentale nell’organizzazione, Marzio e Daniele con i quali c’è stata un intesta particolare e un rapporto di amicizia ed affiatamento speciale fin da subito, Lorenzo il mio “gemello” (cattivo) separato alla nascita, Matteo che sta crescendo con noi e dando molto e non per ultime le donne della mia “vita marziale” : Irene che si è rivelata imprescindibile del nostro gruppo e Rossana, cresciuta nel Wing Tsun -mia allieva da quando aveva 16 anni- e alla quale auguro una lunga carriera marziale (spero al mio fianco!). Non ultimo vorrei citare una persona che mi da fiducia, mio buon amico e praticante di Wing Tsun : Jacopo (in una delle sue foto migliori qui a fianco)..

 

Concludo la mia “biografia marziale” ringraziando la persona che mi permette di far parte di questo mondo: mia moglie Cristina che sopporta che io sia fuori 5, 6, a volte 7 giorni a settimana e le mie figlie a cui dedico tutto con l’augurio che anche loro possano apprezzare quello che il loro papà sta costruendo.



Francesco Paladin